Marcello SALMERI
Passioni

Musica

Mi piace in generale la musica italiana e amo quella degli anni '60 e dei gruppi musicali.
Sono molto legato affettivamente ai Pooh dei quali ho (quasi) la raccolta completa dei dischi in vinile a 33 e 45 giri oltre che ai CD. L'album Viva, che reputo ancora una delle migliori espressioni della musica italiana, rimane un punto fermo nella mia discografia; è un po' la musica con cui sono cresciuto.
Il gruppo dei Nomadi, anche dopo la prematura scomparsa di Augusto Daolio, è, secondo me, ancora un grande punto di riferimento, sia da un punto di vista musicale che sociale. Ascoltare un loro pezzo e assaporarne il testo è sempre una grande emozione.
E poi Le Orme, i New Trolls...
Tra gli autori prediligo Fabrizio de André. La sua musica e la sua poesia non penso saranno mai più raggiunte. La sua scomparsa è stata una perdita immensa.
Tra gli altri ascolto con piacere soprattutto Simone Cristicchi, Max Gazzè, Angelo Branduardi, Lucio Dalla, Tiziano Ferro, Rino Gaetano, Samuele Bersani, Mariella Nava, Eugenio Finardi.
Per la musica straniera sono appassionato dei Pink Floyd, dei Queen, dei Supertramp. Tra gli album stranieri non posso dimenticare The Wall (Pink Floyd), Breakfast in America (Supertramp), Discovery (Electric Light Orchestra).
Tra le canzoni più belle di sempre: L'anno, il posto, l'ora (Pooh).


Cinema, teatro e televisione

Del cinema italiano cito Nanni Moretti, Pupi Avati, Paolo Sorrentino, Roberto Benigni. Del cinema straniero Woody Allen e Spike Lee.

Tra i migliori film in assoluto: La strada verso casa di Zhang Yimou, 2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrik, Le ali della libertà di Frank Darabont. A seguire: Regalo di Natale, Nuovo Cinema Paradiso, La stangata, La grande guerra, I soliti ignoti.


I miei attori preferiti: Maya Sansa, Jasmine Trinca, Silvio Orlando, Neri Marcorè.


I miei giornalisti preferiti: Enzo Biagi, Gianni Minà, Marco Travaglio, Stefano Mensurati, Fabio Fazio, Giovanni Floris, Indro Montanelli.

I miei comici preferiti: Gene Gnocchi, Luciana Littizzetto.

Le mie trasmissioni TV preferite: Report e Ballarò. Ricordo poi con piacere le trasmissioni di Renzo Arbore (Indietro tutta, Quelli della notte) e quelle dei fratelli Guzzanti e Serena Dandini (Pippo Chennedy Show, L'ottavo nano). Miglior programma che ricordo: Pickwick di Alessandro Baricco.

Per il teatro è di una bravura commovente Ascanio Celestini: i suoi spettacoli sono assolutamente imperdibili. Grandissimo anche Moni Ovadia.


Gastronomia

Mi piace tutta la cucina, soprattutto quella regionale italiana. Spazio da quella Toscana (ribollita, fiorentina alla brace), a quella Pugliese (orecchiette alle cime di rapa, burrata), a quella Siciliana (pesce spada, gelati, cassata, pasta di mandorla, sugo alla Pirandello, caponata di melanzane, peperoni alla Nonna Ma), a quella Trentina (polenta, canederli).
Grandissima passione per tutti i formaggi, in particolare la mozzarella di bufala (non sono mai riuscito a verificare quale sia la mia capienza, mi fermo solo per pudore...), il taleggio e i caprini.
Mi piacciono i vini anche se mi ritengo abbastanza ignorante in materia (so quel minimo per fare bella figura con chi ne sa meno di me...). Sopra tutti l'amarone e il traminer aromatico. Adoro i vini da meditazione (muffati, vendemmie tardive, passiti).
Passioni particolari: le meravigliose marmellate fatte in casa da mia mamma (quella di cedro è qualcosa di unico!) e il miele (al corbezzolo e agli agrumi i miei preferiti).


Sport

Un tempo giocavo (piuttosto male, così dicono) a calcio.
Ora seguo quello giocato dagli altri. Sono molto affezionato alle mie origini siciliane e tifo per il Palermo. Poi Messina e Catania.
I calciatori di ieri a cui sono più affezionato: Roby Baggio e Gigi Riva. E poi gli ex palermitani Eugenio Corini, Vito Chimenti, Ignazio Arcoleo, Tanino Vasari e Giovanni Tedesco.
Il mio allenatore preferito? Carletto Mazzone!
E tra i calciatori non posso non citarne un altro molto particolare: Ezio Vendrame.


Hobby

Sono un maniacale collezionista di quasi tutto. Ho una bellissima collezione di carte da gioco (italiane, giapponesi, coreane, indiane) anche molto rare.
Mi piace collezionare dischi in vinile dei miei autori preferiti. Ho la raccolta (quasi) completa dei dischi originali dei Pooh.
Ho la passione per l'Origami, l'arte giapponese di piegare la carta.
Ogni tanto (soprattutto durante le lunghe riunioni) mi diletto a fare disegni: nature (soprattutto alberi) o scritte che capovolte cambiano significato (come quella qui riportata ad esempio).
Le mie passioni scientifiche sono rivolte soprattutto alla fisica e in particolare alla cosmologia e alle teorie di unificazione.


Letture

Leggo, per la verità, piuttosto poco, mettendo ufficialmente la scusa della mancanza di tempo. Essenzialmente quattro generi: libri di divulgazione scientifica, di gastronomia, fumetti, saggi.

La mia classifica di libri scientifici:
Joao Magueijo, Più veloce della luce.

L'avventura romanzata di una speculazione scientifica che potrebbe rivoluzionare le basi della fisica moderna, ma in grado di spiegare in modo semplice misteri ancora irrisolti. Un libro bellissimo ricco di emozioni umane oltre che scientifiche.
Brian Greene, L'universo elegante.

La descrizione delle ultime teorie scientifiche dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande unificate da una descrizione matematica straodinariamente elegante e completa.
Brian Greene, La trama del cosmo.

Dalla filosofia alla scienza dei segreti più reconditi del cosmo passando dallo spazio al tempo.
Robert Foot, La materia specchio.

Una nuova straordinaria teoria scientifica che ipotizza un nuovo tipo di materia che potrebbe spiegare molti fenomeni finora inspiegabili.
Amir D. Aczel, Entanglement.

La descrizione di uno dei più incredibili fenomeni della fisica, ipotizzato matematicamente ben prima della sua verifica sperimentale.
Lawrence Krauss, Il mistero della massa mancante nell'Universo.

Viene affrontato il problema, ancora irrisolto, della massa dell'universo che risulta esistere dalle osservazioni di molti fenomeni, ma non è spiegata scientificamente.

Un libro che non posso non citare è Maus di Art Spiegelman.
Maus è una graphic novel (romanzo a fumetti), ambientato durante la seconda guerra mondiale ed incentrato sulla tragedia dell'Olocausto, sulla base dei racconti del padre dell'autore, un sopravvissuto ad Auschwitz.
I personaggi dell'opera sono rappresentati non in forma umana, bensì in quella animale, che caratterizza la loro posizione sociale, secondo una serie di metafore.
Un libro che DEVE essere letto. Anche per non dimenticare la tragedia che rappresenta e le tante altre tragedie che l'Umanità ha vissuto.

Quanto ai libri di gastronomia prediligo le trattazioni su formaggi e vini, mie grandi passioni.

Per i fumetti, ho una discreta raccolta dei Classici di Walt Disney (dalla preistoria fino a un po' di anni fa, data in cui ho dovuto decidere se uscire io di casa o interrompere la collezione).
Una delle mie letture fisse (dal primo numero) era quella di Comix (tutti conservati gelosamente) che ha interrotto però le pubblicazione diverso tempo fa...
I miei fumetti preferiti...

Dilbert

Ernie

Mafalda

Harpo